Consiglio comunale del 16 aprile

 

COMUNE DI MALNATE

Provincia di Varese

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

N.26 Reg.Deliberazioni

CONSIGLIO COMUNALE DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI

OGGETTO: CONSIGLIO DEI RAGAZZI: “NOI RAGAZZI, MESSAGGERI DI PACE”

L’anno duemilasedici addì sedici del mese di Aprile alle ore 09,30 nella Sede di Via Pastore eletta per l’adunanza, previa notifica degli inviti personali avvenuta nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio comunale dei Bambini e dei Ragazzi in seduta pubblica.

CONSIGLIO COMUNALE DI MALNATE Pres. Ass. CONSIGLIO COMUNALE DI MALNATE Pres. Ass.
1 ASTUTI SAMUELE Sindaco x o 10 BRUSA FABIO Consigliere x o
2 CENTANIN DONATELLA Presidente     Consiglio x o 11 ALBRIGI PAOLO Consigliere o x
3 BATTAINI ANGELO Consigliere x o 12 VASTOLA ANNUNZIATA Consigliere o x
4 TORCHIA ENRICO Consigliere x o 13 CASSINA PAOLA L. Consigliere x o
5 COLOMBO AMBROGIO Consigliere x o 14 FEZZANI HAJER Consigliere o x
6 CORTI SARA Consigliere o x 15 MONTALBETTI GIORGIO Consigliere o x
7 PAGANINI EUGENIO Consigliere x o 16 BELLONI LEO Consigliere o x
8 TROVATO ANTONINO Consigliere o x 17 REGAZZONI GIOSUÈ G. Consigliere o x
9 BIANCHI GIORGIO Consigliere o x

 

CONSIGLIO DEI BAMBINI SCUOLE ELEMENTARI
Pres.
Ass. CONSIGLIO DEI BAMBINI SCUOLE ELEMENTARI
Pres.
Ass.
1 BASSO CAMILLA o x 8 D’ELIA CHRISTIAN x o
2 BERISHA AURORA x o 9 HAMMAMI ZIED x o
3 BOMBINI TOMMASO x o 10 KILA RUEN x o
4 BUSNELLI SHARON o x 11 PATAMIA MARTA x o
5 CELA GABRIEL x o 12 REYCEND GIULIA x o
6 COLOMBO ALICE o x 13 TERRAGNO BEATRICE o x
7 DELLA BOSCA SIMONE x o 14 TROMBETTI SAMUELE x o

 

CONSIGLIO DEI RAGAZZI RAPPRESENTANTE
Pres.
Ass. CONSIGLIO DEI RAGAZZI SEGRETARIO
Pres.
Ass.
1 ARRIGHI EMANUELE o x 1 RADI HERRANT GINEVRA x o
2 BELLANI MICHELE x o 2 SALERNO MICHELA x o
3 ALBRIGI PIETRO x o 3 TONTA ALBERTO x o
4 BERNASCONI CHIARA x o 4 GARGIULO ILARIA o x
5 CAIROLI ALESSANDRO x o 5 PUPAIZ IRENE x o
6 FERRARI GIULIA x o 6 CORRIDORI ANGELO x o
7 GRIANI ZAKARIA x o 7 FESTA ALESSIA o x
8 MONTELEONE LORENZO x o 8 RIBOLDI FRANCESCO o x
9 TIBILETTI LORENZO x o 9 VATRANO ALESSANDRO o x
10 VERONESI MICHELLE x o 10 BONADIO ANTONINA ELSA o x
11 UCI ROBI x o 11 GHIELMI TOMMASO x o
12 LEPORE CHIARA x o 12 URSO NICHOLAS x o
13 CATELLI MATTEO x o 13 RISOLI LORIS x o
14 CORTELEZZI LORENZO x o 14 CICHELLO MARTINA o x
15 HISAHY ENGLIS o x 15 TAVAZZI MARTA x o
16 VERONESI MANUEL x o 16 GHIELMI SOFIA o x
17 MICIELI SARA x o 17 BURATTI MARTA x o
18 TAVECCHIA GIULIA x o 18 EMPIRIO GIULIA o x
19 SCANTAMBURLO RICCARDO x o 19 MAGGIONI MARTINA o x

Partecipa il Segretario Generale Pietri Antonella
Il Consigliere Sig. Centanin Donatella, assunta la presidenza, nella sua qualità di Presidente del Consiglio, e constatata la legalità dell’adunanza dichiara aperta la seduta e pone in discussione l’argomento in oggetto.
COMUNE DI MALNATE
Deliberazione n. 25 del 16/04/2016

Sentita la discussione apertasi sull’argomento

Il Presidente Donatella Centanin prima di dare inizio alla seduta consiliare invita l’assessore Filippo Cardaci ad intervenire;
L’assessore Filippo Cardaci informa tutti i presenti che tutte le istituzioni che hanno aderito al Patto di Comunità oggi intendono sottoscrivere davanti a tutti i bambini e i ragazzi l’istituzione del Difensore Civico dell’infanzia e dell’adolescenza della città di Malnate: chiarisce che il Difensore Civico è nato da un idea dell’Avv. Laura Damiani, che ringrazia per aver avuto l’intuizione e la passione per riuscire a portare avanti questo progetto all’interno del Patto Educativo della Comunità di Malnate, che è un gruppo composto da persone, istituzioni pubbliche, associazioni di Malnate che si incontrano per pensare e fare cose per i bambini e i ragazzi della nostra città.
All’interno del Patto educativo è stato formato un sottogruppo, a cui hanno partecipato Laura Damiani, Carlo Carraro, Patrizia Bianchi, Irene Bellifemine e Matilde Di Dio, oltre all’assessore stesso, che ha lavorato a questo progetto che ha lo scopo di offrire un’ulteriore garanzia ai bambini e ai ragazzi di Malnate; infatti il Difensore Civico ha lo scopo di aiutare i giovani cittadini ad esercitare i diritti sanciti dalle Nazioni Unite. Diritto nel lessico italiano significa anche “andare dritto” e allora se un bambino o un ragazzo capisce che qualcosa intorno a lui sta andando storto, il Difensore Civico potrà aiutare a farlo ritornare dritto, anche se non sempre riuscirà perché non tutto si può raddrizzare, ma almeno potrà provare; spesso ci sentiamo soli quando dobbiamo affrontare le ingiustizie ma questa figura servirà proprio a supporto del riconoscimento e dell’esercizio dei diritti dei bambini e dei ragazzi.
Il Sindaco esplicita i suoi ringraziamenti e la sua gratitudine per tutti quelli che hanno contribuito alla istituzione del Difensore Civico dell’infanzia e dell’adolescenza della città di Malnate a tutela dei diritti dei bambini e dei ragazzi; enuncia i diritti dei Bambini enucleati da UNICEF ammirando la grande capacità d’ascolto che i membri del Patto Educativo hanno saputo dimostrare rispetto alle esigenze dei bambini. Crede che grazie ai bambini, ai ragazzi ai componenti del Patto Educativo oggi si sia fatto un passo molto importante nella crescita della Città dei Bambini. Quando ha occasione, e capita ormai spesso, di raccontare la Città dei bambini di Malnate durante i convegni pubblici sottolinea sempre quanto sia gratificante vivere il profondo senso di Comunità che Malnate è stata capace di dimostrare.
Rivela che in questi anni si è sempre sentito supportato nel portare il pesante bagaglio dell’amministratore comunale, grazie alla collaborazione che tutti i cittadini, le associazioni e le Istituzioni le hanno sempre offerto; è sicuro che la città di Malnate potrà crescere con il supporto di tutti e sente la forte emozione che provoca questo momento che si sta vivendo, frutto dell’intenso lavoro di molti. Conclude esprimendo un grandissimo ringraziamento a Laura Damiani.
L’assessore Filippo Cardaci invita i bambini e i ragazzi ad usare questa nuova figura a loro sostegno, è stato creato per loro e devono farne un uso appropriato.
Si procede quindi alla sottoscrizione dell’Istituzione del Difensore Civico dell’infanzia e dell’adolescenza della città di Malnate da parte delle Istituzioni che rappresentano il Patto educativo della Comunità di Malnate, che esprimono, come sotto sinteticamente riassunto, la loro soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto: DON FRANCESCO: fa una dichiarazione di “firma”, spiegando che sottoscrive il documento per i ragazzi e per la loro buona crescita.
DR. LUCIO VALLI esprime la sua soddisfazione per questo importante traguardo e vuole ricordarne le tappe attraverso cui si è snodato; la sua memoria storica risale al gennaio 2000, quando l’Assessore Giorgio Achini, e il Prof. Biondi, che ha sempre sostenuto fosse indispensabile “diventare persona per diventare Comunità”, posero le basi della prima concertazione territoriale a livello educativo a cui seguirono il Patto Territoriale, Malnate Scuole in Rete, Patto Scuola – Comune ed infine il Patto educativo di Comunità.
MARIO DE BENEDETTI a nome dell’Associazione genitori ringrazia Laura Damiani, fautrice del progetto, e Irene Bellifemine che ha partecipato in rappresentanza dell’ AGM ai lavori del sottogruppo.
LAURA DAMIANI sottolinea l’importanza ed il significato per i giovani di Malnate di questa giornata; infatti oggi sono protagonisti di un evento molto speciale, l’istituzione del Difensore Civico dell’infanzia e dell’adolescenza della città di Malnate che spera possa proseguire nella propria funzione anche per i loro figli. E’ il difensore dei bambini e ragazzi di Malnate, pensato ed istituito appositamente per loro, è il loro difensore nei confronti della città ed una figura tutta malnatese. Ricorda che la parola difensore ha un profondo significato perché richiama l’azione di aiutare e quindi li invita ad essere contenti ed ad usare questa istituzione. Conclude augurando il meglio ai ragazzi e alla persona che verrà designata a svolgere questo importante ruolo.
Si procede quindi alla presentazione delle proposte e delle attività del Consiglio dei Bambini i cui interventi sono testualmente riportati come segue:

Attività e proposte Consiglio dei Bambini A.S. 2015-2016”

Dove ci siamo lasciati
Simone Della Bosca
Buongiorno a tutti, il Consiglio dei Bambini saluta e ringrazia i Ragazzi del Consiglio dei Ragazzi, il Sindaco e tutti i Consiglieri e i cittadini oggi presenti. Anche per questo siamo orgogliosi di poter partecipare alla prima seduta congiunta dei tre Consigli Comunali di Malnate.

Expo-Malnate incontra la Spagna
Marta Patamia
A conclusione del progetto Expo-Malnate incontra la Spagna a novembre abbiamo conosciuto i ragazzi della Scuola Mena di Ribota. E’ stato un momento molto emozionante. In videoconferenza abbiamo incontrato una classe IV di scuola primaria abbiamo imparato una ricetta antispreco e regalato una delle nostre, mostrando in diretta la preparazione.

2015-2016 – 12 Sedute
Aurora Berisha
I nostri incontri sono stati ricchi di idee e confronti.
Abbiamo raccolto molte idee e solo di alcune abbiamo potuto confrontarci e approfondire.
Abbiamo parlato molto della spazzatura nei parchi e nelle strade.
Abbiamo osservato e indicato dove sono le difficoltà.
Abbiamo voluto capire come è organizzata la città per la spazzatura e per la pulizia delle strade.

Tommaso Bombini
L’Assessore Riggi ha chiesto la nostra collaborazione per un suo progetto.
La risoluzione di un problema di interesse primario: i rifiuti domestici, anziché raccolti nei sacchi neri, abbandonati nei cestini pubblici.
L’Assessore ha risposto a tutti i nostri dubbi e le domande.
Ci ha anticipato notizie importanti.
Abbiamo indicato punti lungo strade o parchi, secondo noi senza cestini.
Abbiamo detto che servono cestini più grandi.
Abbiamo valutato di mettere telecamere sui cestini, di aumentare il controllo di vigili e le multe.
E soprattutto vogliamo educare e convincere le persone a usare correttamente i cestini, la discarica e il centro del riuso.

Zied Hammami
Abbiamo fatto delle proposte, prodotto disegni e creato slogan per una campagna per educare i cittadini.
Ve ne mostriamo solo alcuni (vengono proiettati disegni e slogan dei bambini).

Christian D’Elia
Abbiamo parlato di animali nella nostra città.
Notiamo che l’attenzione dei padroni è aumentata.
Ma ancora segnaliamo cattive abitudini.
Segnaliamo inoltre che i cani liberi lungo la pista ciclabile sono un pericolo per chi va in bici.
Proponiamo:

  • di creare altri parchi per cani;
  • di creare delle zone con dei recinti con animali vari da poter vedere, toccare;
  • di organizzare una festa in cui le strade vengano chiuse e gli animali siano liberi di muoversi e giocare.

Gabriel Cela
Abbiamo affrontato l’argomento STRADE.
Segnaliamo che ci sono ancora buche e punti pericolosi.
Servono ancora marciapiedi e strisce pedonali.
Bisogna ancora controllare la velocità delle macchine.
Ci piacerebbe fossero create stradine, solo per pedoni, senza macchine e allargate le zone pedonali.

Simone Della Bosca
L’anno scolastico era iniziato con la chiusura delle strade via Libia e via De Mohr.
Le sedute si sono concluse con la richiesta dei bambini dell’Oratorio di Malnate di chiudere la strada di collegamento tra i due Oratori nei pomeriggi di giovedì e venerdì.
Con nostro piacere la chiusura della strada è stata velocemente applicata.
Tutti i bambini di Malnate, segnalano che le macchine, dove ci sono le strisce pedonali, vanno veloci e non si fermano.

Ruen Kila
Ci siamo dedicati a pensare all’ASPETTO DELLA CITTA’.
Vorremmo togliere tutti i graffiti con parolacce e messaggi brutti mentre altri belli lasciarli, perché sono opere d’arte.
Vogliamo più verde e una città colorata.
Abbiamo partecipato a delle riflessioni sul parco di via Firenze a Gurone.
Ci siamo confrontati su cosa c’era in quell’area e cosa avremmo voluto.

Samuele Trombetti
Ricordiamo a tutti oggi l’inaugurazione e ringraziamo Martin e Noemi.
Oltre a una grande nave, il parco di via Firenze offrirà in alcuni momenti un furgone carico di materiali e giochi che possano aiutare i bambini a giocare e a dare spazio alle loro idee.
Abbiamo fatto delle proposte di quello che potrebbe esserci nel furgone.
Lì attorno bisogna sistemare il camminamento pedonale di Piazza Salvo D’Acquisto.
Sistemare le mattonelle antitrauma sotto lo scivolo già esistente.
Mettere un contorno di siepi a tutta l’area per fermare i palloni che vanno in strada.

Giulia Reycend
Vorremmo più tempo libero e spazi per trovarci a giocare, disegnare, fare mandala.
Vogliamo più parchi e aggiungere giochi ai parchi esistenti.
Come appena inaugurati a Villa Braghenti.

Tommaso Bombini
Vorremmo avventura e molti più giochi avventurosi.
Vogliamo più giochi accessibili a tutti, altri parchi inclusivi.
Vorremmo:

  • casette sugli alberi, collegate da un ponte;
  • corde per arrampicarci;
  • carrucole con belle discese;
  • scivoli a chiocciola;
  • un labirinto.

Aurora Berisha
Abbiamo in molte occasioni affrontato il tema dei DIRITTI.
A partire dalla “Marcia dei diritti” cui abbiamo partecipato.
Abbiamo spesso pensato a cosa voglia dire diversità e all’unità che invece abbiamo provato.
Abbiamo riflettuto sulle parole che spesso si usano per chi consideriamo diverso, molte le abbiamo trovate offensive e limitanti.
Noi intendiamo che le persone possono essere abili per alcune cose e non per altre e ogni persona ha una sua normalità.

Christian D’Elia
Crediamo nella difesa del diritto a essere bambini.
I Consiglieri delle classi V della Battisti hanno partecipato con i loro compagni a un concorso indetto dal Villaggio Sos di Morosolo.
Sull’articolo 31 della Carta dei Diritti dei Bambini, che afferma il Diritto al Gioco, al riposo e al tempo libero.
Hanno creato un’opera intitolata “Una città in gioco”.
Il ponte di Malnate fa da cornice al gioco a casa, a scuola o in città in questa parte dell’opera, dedicata al gioco in città, i bambini di V hanno creato un progetto per un parco.

Marta Patamia
Abbiamo accolto la proposta di Unicef di partecipare all’iniziativa chiamata #Tuttigiuperterra, in cui le persone si siedono in segno di protesta per le morti dei bambini nei mari nei viaggi come profughi.
E noi abbiamo voluto esprimere la nostra protesta contro tutte le guerre e i diritti violati dei bambini nel mondo.
Per questo invitiamo anche i Consiglieri Ragazzi e Adulti e i Cittadini, alla fine di questa mattinata di sederci e insieme in dire che queste morti devono finire.

Zied Hammami
Tra i diritti ci sono anche quello ALLA PARTECIPAZIONE E ALL’ASCOLTO.
Noi con il nostro consiglio già li esercitiamo.
E invitiamo tutti i cittadini a informarsi sulle nostre attività.
E a seguirci su facebook.
Per esempio oggi saremo anche alla premiazione del “concorso di poesie per bambini e ragazzi”.

Ruen Kila
A volte ci siamo chiesti se serva quello che facciamo.
E’ difficile per noi quando vediamo alcuni cittadini che continuano a comportarsi male.
Si parte da piccole azioni, la nostra voce e il nostro esempio sono importanti.
Notiamo che molti iniziano ad ascoltare Noi Consiglieri e Noi Bambini di Malnate.
Grazie per l’attenzione.

A conclusione degli interventi dei Consiglieri del Consiglio dei Bambini il Presidente Donatella Centanin ringrazia tutti i bambini, complimentandosi con loro della capacità e competenza dimostrata nella formulazione delle proposte da sottoporre all’Amministrazione Comunale; le richieste del Consiglio dei Bambini infatti in questi anni si sono sempre più “raffinate” e sono di livello sempre più alto.

Quindi,
IL CONSIGLIO COMUNALE

PRENDE ATTO delle proposte e delle attività illustrate sopra dal Consiglio dei Bambini.

COMUNE DI MALNATE

Deliberazione n. 26 del 16/04/2016

Sentita la discussione apertasi sull’argomento:

PIETRO ALBRIGI

Signor Sindaco, signori Assessori, signori Consiglieri, sono Pietro Albrigi, studente della 3A della Scuola Secondaria di I grado “Nazario Sauro”.

Sono sinceramente emozionato nel prendere la parola, in qualità di referente del Consiglio dei Ragazzi. Nonostante la mia timidezza, ho accettato di ricoprire il ruolo che mi è stato affidato.

Noi studenti crediamo che la seduta odierna sia un’occasione importante per poterci confrontare su tematiche che ci stanno molto a cuore.

Il nostro Sindaco ha sempre manifestato una grande sensibilità nell’ascoltare i bisogni delle giovani generazioni e nel cercare di rispondere concretamente alle segnalazioni e alle richieste fatte da noi ragazzi.

Quest’anno abbiamo deciso di riflettere sul tema della Pace, perché siamo stati profondamente toccati dalla difficile situazione internazionale e in particolare dai recenti attentati che hanno colpito anche l’Europa.

Ci siamo quindi suddivisi l’argomento e nelle singole classi abbiamo fatto gli approfondimenti in merito.

A nome di tutti i miei compagni vi ringrazio per l’opportunità che ci avete dato per esprimere il nostro pensiero e per l’attenzione che presterete alle nostre osservazioni e richieste.

Mentre ascoltate gli interventi, vi invito ad osservare le immagini che scorrono sullo schermo.

LORENZO TIBILETTI

Ora vi leggerò questi pensieri di Margherita Hack astrofisica italiana, in cui è sottolineato il valore della pace.

“Cerchiamo di vivere in pace, qualunque sia la nostra origine, la nostra fede, il colore della nostra pelle, la nostra lingua e le nostre tradizioni. Impariamo a tollerare e ad apprezzare le differenze. Rigettiamo con forza ogni forma di violenza, di sopraffazione, la peggiore delle quali è la guerra”.

GIULIA FERRARI

Le parole della scienziata Margherita Hack ci invitano a riflettere sul significato della pace. La pace non è soltanto assenza di guerra, è soprattutto un modo di relazionarsi con gli altri, nella vita quotidiana come nelle relazioni fra i popoli: è la capacità di riconoscersi negli altri, cioè di vedere gli altri uguali a sé stessi.

CHIARA LEPORE

In una società globalizzata e multiculturale come la nostra, si viene assiduamente in contatto con persone appartenenti a popoli e culture differenti. Conoscere e capire gli altri è quindi il modo migliore per riconoscerli uguali a sé stessi, come persone che meritano il nostro rispetto e la nostra solidarietà.

MICHELE BELLANI

La scuola ha quindi un ruolo fondamentale nel promuovere il valore dell’educazione interculturale e dell’educazione alla pace. Educare alla pace significa combattere il razzismo, il pregiudizio e l’intolleranza, l’ingiustizia, la discriminazione sociale e i conflitti.

MATTEO CATELLI:

Noi alunni delle classi prime ci siamo soffermati sulla condizione dei bambini vittime delle guerre o impegnati come soldati. L’UNICEF, da sempre in prima linea nella tutela dei minori, ricorda che sono decine di migliaia i bambini reclutati e utilizzati nei conflitti in tutto il mondo.

MANUEL VERONESI

Purtroppo, nonostante il Protocollo alla Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza stabilisca che nessun minore di 18 anni possa essere reclutato forzatamente o utilizzato direttamente nelle ostilità, il fenomeno dei bambini soldato è ancora vivo e drammaticamente in crescita.

GINEVRA RADI HERRANT

Ci siamo quindi resi conto che tanti bambini e tanti ragazzi come noi vivono in condizioni di sofferenza e di estremo disagio. La guerra infatti non uccide solo le persone, ma distrugge anche la possibilità di vivere una vita normale. La guerra distrugge l’infanzia, la guerra distrugge il gioco a cui ha diritto ogni bambino.

CHIARA BERNASCONI

L’Art. 31 della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza così recita:

Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica.

Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l’organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali.

ZAKARIA GRIANI

Grazie alle nostre ricerche abbiamo scoperto che il diritto al gioco è sancito anche dal ventiquattresimo articolo della Dichiarazione dei Diritti umani approvata nel 1948.

MICHELLE VERONESI

Ci siamo quindi posti il seguente interrogativo: “Perché è così importante il gioco?” A seconda dell’età il bambino giocando impara ad essere creativo, sperimenta le sue capacità cognitive, scopre se stesso, entra in relazione con i suoi coetanei e sviluppa la sua personalità. Il gioco favorisce lo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale.

RICCARDO SCANTAMBURLO

Purtroppo abbiamo constatato che tutelare l’infanzia dei bambini, garantendo ai minori un ambiente sereno in cui crescere, anche attraverso il gioco, è un obiettivo ancora molto lontano in tanti Paesi del mondo.

ALESSANDRO CAIROLI

Argomento di studio di noi alunni di seconda è stata l’Unione Europea, che attualmente comprende 28 Stati. In particolare ci siamo soffermati sul ruolo dell’Unione Europea come organizzazione funzionale a mantenere la pace.

LORENZO MONTELEONE

Abbiamo così scoperto che nel 2012 l’Unione Europea ha ricevuto il Premio Nobel per la pace. Questa onorificenza le è stata conferita per il contributo dato per oltre 60 anni alla promozione della pace e della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani.

ROBI UCI

Il Comitato norvegese per il premio ha motivato la sua scelta riconoscendo la funzione di stabilizzazione svolta dall’Unione Europea per aver contribuito a “trasformare la maggior parte dell’Europa da un continente di guerra in uno di pace”.

SARA MICIELI

Il presidente del Consiglio Europeo e il presidente della Commissione Europea hanno affermato che il premio non è assegnato alle istituzioni che hanno un interesse comune, ma bensì a tutti i cittadini che vivono nell’Unione.

LORENZO CORTELEZZI

L’Unione Europea ha quindi deciso di devolvere la somma di denaro ricevuta, a favore di bambini che non hanno la possibilità di crescere in condizioni di pace e di raddoppiarne l’importo (930 000 euro) per raggiungere la cifra di 2 milioni di euro.

ANGELO CORRIDORI

Costruire la pace non è facile. Per raggiungere questo obiettivo è necessario collaborare con gli altri, superando le barriere culturali e sociali che portano all’egoismo, alla diffidenza e spesso allo scontro. L’attività diplomatica, la lotta per la democrazia, l’impegno per la giustizia e la solidarietà sono le uniche vie per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.

IRENE PUPAIZ

Crediamo che sia necessario impegnarci ogni giorno per favorire una trasformazione culturale profonda che sostituisca una cultura della pace alla cultura della guerra. “La pace” infatti “è un atteggiamento che deve essere continuamente alimentato da un modo di vivere che la testimoni”.

GIULIA TAVECCHIA

Molti sono gli uomini e le donne, i ragazzi e le ragazze, che hanno cambiato i destini dei loro Paesi e del mondo lottando per la libertà, per la dignità e l’uguaglianza dei diritti: personalità con storie diverse ma accomunate dallo spirito della non violenza e del rispetto nei confronti dell’altro: Gandhi, Martin Luther King, Rosa Parks, Nelson Mandela, Malala, Iqbal Masih e tanti altri.

TOMMASO GHIELMI

Questi operatori di pace sono riusciti ad ottenere con il loro impegno un cambiamento significativo e visibile nel riconoscimento dei diritti dei loro popoli.

Ci hanno inoltre lasciato un messaggio di riconciliazione e di perdono affinché tutti possano vivere in un mondo migliore.

MARTA BURATTI

Tra tutte queste figure, che hanno dato il loro contributo per un mondo di pace, uguaglianza e fraternità, ci è parsa particolarmente significativa quella di Ghandi, perché il suo messaggio e il suo esempio hanno introdotto nella storia un nuovo strumento per l’affermazione della giustizia e dei diritti: la non violenza.

MICHELA SALERNO

La non violenza è l’unica possibilità che l’uomo ha per interrompere la spirale di odio e sostituire a una cultura della guerra una cultura della pace.

Certamente non è facile vivere facendo della non violenza una regola di comportamento, ma è possibile. La non violenza è il fondamento della pace e dell’armonia tra i popoli e tra le singole persone.

LORIS RISOLI

Nel lavoro di preparazione al Consiglio di oggi, ci sembrava opportuno presentare le nostre richieste per la Città dei bambini e delle bambine a partire dal tema trattato: “Noi ragazzi messaggeri di pace”.

URSO NICHOLAS

Ci piacerebbe che, per le strade di Malnate, fosse organizzata una manifestazione a favore della pace rivolta a tutta la cittadinanza, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla rilevanza di questo tema di profonda attualità.

Vorremmo inoltre che nei punti principali della città fossero posti dei manifesti che ci ricordano la necessità di vivere ogni giorno la pace tra i popoli.

ADAM GRIANI

Per rendere ancora più evidente l’impegno di tutti vorremmo prendeste in considerazione l’idea di istituire una giornata dedicata alla pace celebrata con la partecipazione dei bambini e dei ragazzi del territorio.

THAIS NODARI

Come segno concreto dell’impegno dell’Amministrazione e dei malnatesi alla collaborazione per la Pace, vorremmo proporvi di dedicare un angolo della città a questa importante tematica.

Avremmo pensato allo spazio dei giardinetti comunali, una volta occupato dalla fontana con i pesci rossi. Esso potrebbe essere trasformato in un’aiuola per la Pace. La collocazione in una posizione così centrale sarebbe un monito per tutti e un ottimo biglietto da visita per la nostra città.

MARTA TAVAZZI

Come affermava il filosofo greco Aristotele “l’uomo è un animale sociale”: non può vivere isolato e deve necessariamente organizzarsi in una struttura che permetta a sé e agli altri di coesistere pacificamente.

SE VUOI LA PACE, COSTRUISCI LA PACE!

PIETRO ALBRIGI

Signor Sindaco, signor Presidente e signori Consiglieri,

vi ringraziamo per l’attenzione prestata alle nostre riflessioni. Ora spetta a voi esprimervi su quanto vi abbiamo presentato. In classe riferiremo ai nostri compagni l’esito della discussione. Sappiamo che prenderete in esame le nostre richieste, nonostante i fondi a disposizione siano limitati.

Vi invitiamo inoltre a riconsiderare quelle fatte dal Consiglio dei Ragazzi negli anni scorsi che sono state disattese (sede adeguata per la biblioteca con relativi parcheggi per le biciclette, sala polifunzionale).

Il nostro intervento è terminato. Grazie ancora a nome di tutti gli studenti.”

Quindi di seguito i Consiglieri Comunali sotto elencati intervengono per esprimere le loro considerazioni in merito,come sinteticamente riassunte:

Fabio Brusa: Grazie al Consiglio dei Ragazzi: gli stimoli che ci offrono sono veramente tosti, l’anno scorso hanno affrontato il tema della discriminazione e quest’anno quello della pace, e non può che ringraziarli per il loro impegno e la loro consapevolezza dell’importanza di questi temi. Bellissima la proposta per celebrare la pace che si porta avanti anche e sopratutto con i piccoli gesti quotidiani nei confronti dei nostri compagni, amici e parenti, gesti importanti per vivere in pace. Grazie anche al Consiglio dei Bambini e anche al Laboratorio che sta creando dei piccoli “critici” ed uno di questi lo deve affrontare quotidianamente in famiglia; questa crescita del loro senso critico è estremamente positiva, visto che hanno il coraggio di dire ciò che pensano e controbbattere alle obiezioni degli adulti. Crede che ci sia molto lavoro da fare per far crescere Malnate, ma se viene amata di più sarà sempre più bello viverci. Grazie anche alle Istituizioni ed in particolare al Dr. Valli per il lavoro fatto per favorire la crescita dei ragazzi di Malnate.

Piero Battaini: E’ sempre un piacere partecipare a questi incontri ed il contributo dei giovani sarà tenuto nella dovuta considerazione da noi amministratori adulti; i loro sono messaggi di attenzione verso gli altri e verso i valori fondanti della società civile. Grazie per la partecipazione e l’attenzione con cui vivono la loro città.

Enrico Torchia: Grazie ai bambini e ai ragazzi per la partecipazione, la sincerità e la profondità con cui hanno esplicitato i temi di oggi. E’ sicuro che l’incontro di oggi non rimarrà solo sulla carta e invita tutti i ragazzi ad utilizzare tutti gli spazi e gli strumenti possibili per diffondere un messaggio di pace e solidarietà. Malnate è a suo giudizio sicuramente un esempio di come si possa collaborare positivamente tra istituzioni associazioni e cittadini per contribuire a creare una realtà sociale veramente solidale.

Donatella Centanin: Colpisce molto la frase del Consiglio dei Bambini vogliamo educare i cittadini, perché nell’immaginario collettivo sono gli adulti che devono educare i bambini. E se i bambini sentono il bisogno di educare i cittadini a rispettare la città e i diritti di tutti gli abitanti , dimostrano una comportamento di maggior civiltà degli adulti. Propone quindi ai bambini di scrivere una lettera a tutti i cittadini sollecitandoli a rispettare gli spazi verdi in cui giocano abitualmente, lasciandoli puliti dagli escrementi dei loro cani. Come insegnante intuisce quanto lavoro è stato fatto dagli insegnanti e dai bambini per ottenere la competenza e profondità di pensiero che emerge dalle proposte di oggi e la voglia di mettere a disposizione di altri le loro conoscenze acquisite. Complimenti agli insegnanti e ai volontari del Laboratorio che hanno insegnato ai ragazzi che oltre ai diritti esistono anche dei doveri molto importanti per la convivenza civile.

Filippo Cardaci: Lo colpisce sensibilmente una frase di Margherita Hack che sostiene che la pace non è solo l’assenza di guerra. Leggendo un libro di storia lo ha attirato e atterrito la fotografia di una donna che con uno splendido sorriso appende nella vetrina del suo negozio il cartello “NEGOZIO ARIANO”. La donna pensava onestamente di fare una cosa giusta ma in realtà stava erigendo un muro, che avrebbe portato allo sterminio e alla seconda guerra mondiale, quello della discriminazione e della differenza di valore tra gli uomini di razze diverse. Portare la pace significa quindi prestare attenzione e non farsi ingannare da chi sostiene di essere migliore di altri uomini. Studiare ed avere la giusta sensibilità per gli altri sono i due strumenti utili per non farsi ingannare da atteggiamenti nocivi. Grazie a tutti quelli che hanno contribuito alla crescita di questi ragazzi.

Giuseppe Riggi: Ringrazia il Consiglio dei bambini e il Consiglio dei ragazzi per l’importante lavoro svolto; purtroppo la collaborazione con il Consiglio dei Bambini nella campagna sulle deiezioni canine ha ottenuto un buon risultato ma solo nell’immediato periodo, quindi è importante continuare ad educare i cittadini. Quando i ragazzi e i bambini parlano di DIRITTO ALLA PARTECIPAZIONE E ALL’ASCOLTO si intuisce che ne è stato capito il vero significato, l’autentica chiave di lettura della parola “partecipazione”, che da molti cittadini è invece considerato più un “dovere”. Ma questo incontro ci da ottime speranza di formare persone “nuove” in grado di operare per il bene del territorio di Malnate.

Valentina Tiberio: Ringrazia per gli stimoli e i ragionamenti che i bambini e i ragazzi hanno posto all’Amministrazione Comunale. Su molto cose si sta già provvedendo o si provvederà nell’immediato futuro, ma non che può che accettare la “bacchetata” della mancata realizzazione della nuova sede della biblioteca civica, che si è dovuta far slittare nella programmazione futura a causa di altre priorità e importanti problemi finanziari. Molto bella l’idea dell’aiuola della pace, è una sfida che l’Amministrazione vuole accettare.

Maria Croci: Ringrazia i Bambini e i Ragazzi e tutti quelli che li hanno aiutati a sviluppare la consapevolezza del bene pubblico e dei principi fondamentali della convivenza sociale. Assicura per la parte che compete al suo assessorato che, grazie alla recente approvazione del bilancio comunale, ora si potrà procedere alla sistemazione della segnaletica stradale. Sul tema del diritto al gioco l’amministrazione comunale ha lavorato adeguatamente: ricorda a tutti la nuova pista di skateborad al parco I Maggio, i giochi del Parco Scientifico in Villa Braghenti e nel Parco di Via Firenze, e la prossima installazione del Parco Inclusivo in Piazza Tessitrici, realizzati grazie alla sinergia tra pubblico, privato e le associazioni del Territorio. E’ assolutamente d’accordo con la realizzazione dell’aiuola della Pace che completerebbe un area già dedicata a questo tema, dove sono già stati collocati l’opera dello scultore Volpe e la bandiera simbolo della Pace. Ricorda che l’ONU ha dedicato il 21 settembre alla giornata internazionale della Pace e suggerisce di festeggiare in questa ricorrenza.

Sindaco: Accetta “l’affondo” sulla mancata realizzazione della nuova sede della biblioteca civica, ma ci sono state significative difficoltà finanziarie. Ringrazia tutti quelli, citandoli ad uno ad uno per nome, che hanno collaborato all’allestimento di questa giornata ed invita tutti i presenti ad applaudire tutti quelli che, ed in particolare i volontari del Laboratorio, in questi anni hanno lavorato e partecipato allo sviluppo della Città dei Bambini: è stato un cammino molto faticoso ma altrettanto appassionante.

Crede che il confronto di oggi dimostri che la collaborazione con le istituzioni politiche sia fondamentale per far crescere la città di Malnate: a tale proposito cita una frase di John Fitzgerald Kennedy con cui s’ invita ogni cittadino che si rivolga alla politica a chiedersi anzitutto cosa possa fare concretamente lui stesso. In realtà questo i bambini e i ragazzi di Malnate lo hanno già fatto.

I bambini ed i ragazzi possono insegnare molte cose agli adulti, ma quelle più importanti sono tre: essere strafelici di vivere, stare sempre in attività non solo fisica ma anche mentale, volere con tutta la forza possibile ciò che si desidera. E’ infatti necessario che i giovani aiutino gli adulti a guardare al futuro con i loro stessi occhi. Invita infine Matteo, simbolo del legame tra il Consiglio dei Bambini e il Consiglio dei ragazzi, visto che ha lavorato in entrambi gli organismi di partecipazione, a declamare la poesia “L’albero della Guerra”.

Esaurita la discussione

Il Consiglio dei Ragazzi consegna al Sindaco, a tutti gli amministratori e al Dirigente scoalstico il testo di Margherita Hack, ed invita i bambini del Consiglio e gli altri ragazzi presenti ad unirsi in un girotondo per la pace.

IL CONSIGLIO COMUNALE

prende atto

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