L’OCA in QUARANTENA…

Una docente di psicologia del lavoro e delle organizzazioni dell’ Università LUMSA di Roma Paula Benevene ha ideato, insieme ad un gruppo di studentesse del corso di laurea magistrale in Psicologia Maria Vittoria Bigliardo, Mirifique Icyimanishaka e Paola Mazzarone, il gioco “l’ Oca in quarantena”.

Un board game  creato come strumento educativo per insegnare attraverso il gioco (game based learning) e il divertimento (fun theory), concetti e comportamenti altrimenti di difficile comprensione per i più piccoli.
Alcuni dei temi trattati sono: il distanziamento sociale, l’uso della mascherina e dei guanti, lo “SMART WORKING” dei proprio genitori…

Il gioco segue il tradizionale meccanismo del Gioco dell’Oca e necessita di almeno due giocatori, di cui, idealmente, almeno uno è un adulto. Se possibile, si consiglia di stampare il tabellone e utilizzare un dado tradizionale a sei facce, se non disponibile, può essere realizzato a mano su un foglio di carta. Ogni casella presenta testi, ed eventualmente disegni, che riguardano nozioni e comportamenti virtuosi (che permettono al giocatore di avanzare) o pericolosi (che invece fanno retrocedere il giocatore). Vince chi arriva primo al traguardo finale 

«Mettiamo questo gioco a disposizione di tutti, gratuitamente», spiega la Prof.ssa Paula Benevene. «Tutti noi ci abbiamo lavorato gratuitamente – aggiungono Bigliardo, Icyimanishaka e Mazzarone – divertendoci e mettendo in pratica gli insegnamenti appresi a lezione. Insieme abbiamo realizzato un gioco da tavolo educativo e vogliamo renderlo disponibile per chiunque ne abbia bisogno: genitori, insegnanti ed educatori».

Tabellone di gioco

Dado a sei facce

Se volete saperne di più: https://www.lumsa.it/gioco-delloca

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